mercoledì 4 febbraio 2009

Ho finito lo scialle iniziato l'estate scorsa, o meglio ho finito la parte lavorata a maglia, ma non ho abbastanza lana per la frangia. Così mi metto all'arcolaio e incomincio a filare un po' di alpaca che poi binerò con un filo di seta tussah.
Faccio qualche pasticcio e quindi metto da una parte un mucchietto di fibra un po' rovinata.
Mi passa accanto la micetta Pippi e le spazzolo il pelo grigio.
A quel punto mi viene in mente che potrei fare un esperimento: un po' di alpaca bianca, un po' di pelo di gatto grigio e un po' di scarti di lana tinta col fico d'india.
Non resisto alla tentazione e provo a filare la mistura direttamente sul rocchetto dell'alpaca in lavorazione per lo scialle.Sono un po' perplessa, ma forse l'idea si potrà sviluppare, magari sostituendo il pelo di gatto per evitare problemi di allergia.
Per adesso vado avanti a filare la mia alpaca per la frangia da finire.

4 commenti:

Barby ha detto...

Beh ci sono diverse persone che fanno la lana con il pelo degli animali domestici (se ci pensiamo vengono pur sempre da pecore, conigli e simili)....anche un'amica sta raccogliendo peli dei suoi gatti per la stessa cosa ma prima vanno bel lavati e sterilizzati in lavatrice. Cio' che crea allergia è la forfora che si crea con lo seccarsi della saliva, non tanto il pelo in sè..
Buoni esperimenti!
barby

Barby ha detto...

Ah, ti riferivi a Raverly per l'invito?
no, assolutamente, basta che ti iscrivi con username e password.
L'unica cosa è che ti devono rispondere loro con una mail dopo che accettano l'iscrizione. E' davvero bello, vale la pena e non ci sono controindicazioni se non quelle di perdercisi dentro!
Ciao
barby

berny ha detto...

Inarrestabile, una ne fai e cento ne pensi!!!
Sarei proprio curiosa di vedere il risultato della filatura del pelo di gatto!!!

annalisa ha detto...

Davvero affascinante, sia la filatura che l'idea dei peli di gatto!

Ciao

Annalisa